Epifisi – Ghiandola Pineale
8 Novembre 2009

Epifisi
la fenice sale dalle ceneri
Precisamente in mezzo alla vostra testa si trova la ghiandola pineale, l’epifisi. E’ l’unica ghiandola del vostro sistema ormonale, che non è legata direttamente al sistema ormonale. Risiede vicinissima alle vecchie centrali di comando del vostro sistema ormonale e del sistema nervoso: l’ipofisi e l’ipotalamo. L’epifisi stava seduta per un’ era intera vicina a questi due feldmarescialli – e non faceva niente. Li osservava e si annoiava. Ma adesso in questo tempo, che avete connesso il vostro Sé femminile, maschile ed infantile, giunge l’epifisi, il bambino della vostra maestranza sulla terra, ad un nuovo flusso di forza. Read the rest of this entry »
MEDITAZIONE ATTIVAZIONE GHIANDOLA PINEALE (a Cadoneghe)
4 Novembre 2009
Questa è la prima volta che pubblico un video su una conferenza di Davide Russo Diesi (www.2012annodiluce.com). Personalmente non amavo il suo tono di voce e il suo modo di spiegare certi argomenti. Mi sono sempre detto che ancora era poco pratico e che col tempo avrebbe fatto dei miglioramenti e raffinato i suoi potenziali. E cosi è stato! Ecco perchè vi suggerisco questo video adesso.
E’ una conferenza di poco più di 2 ore. Nella prima parte Davide parla del significato dell’ascensione, in termini pratici e con parole semplici. Parla della sua missione divina e del rapporto con alcuni esseri extraresstri.
Nella seconda parte avviene la meditazione per l’attivazione della ghiandola pineale – il terzo occhio.
In fondo a questa pagina trovate la trascrizione di un “decreto di guarigione scientifica” offerto da Saint Germain e ricordato Jo Alberti proprio alla fine della conferenza.
Buonascolto!
Marco…
“Decreto di Guarigione Scientifica” – Saint Germain
Oh Mia Divina Amata Presenza
Io Sono
In Armonia con Tutto il Mondo.
Sotto la Grazia
ed in Maniera Perfetta
Io Decreto che…
(dichiarare cosa si desidera, dicendolo al presente come già avvenuto… e poi continua con..)
Grazie Padre perché Tutto è già Avvenuto
Impara a infrangere le regole
30 Ottobre 2009
Impara a sperimentare, a fare cose che non hai mai fatto prima. E osserva quali forze si sviluppano dentro di te. Impara a infrangere le regole, regole morali e regole della società, regole della famiglia e del tuo corpo. Non spezzarle all’esterno, perché non guadagneresti niente. Infrangile dentro di te e osserva quali energie ti abbandonano e quali nuove forze crescono in te. Impara a diventare incalcolabile e non affidabile. Impara a non fare le cose che volevi fare. Impara a cambiare le tue intenzioni all’ultimo momento. Gioca con il tempo e con lo spazio. Gioca con il momento e osserva cosa succede.
Se non vuoi sperimentare nel modo sopra citato, diventi affidabile per il mondo umano e per la società. Se segui tutte le regole della società, sei governabile, regolabile, pilotabile e dominabile. Allora sei bambino e vittima, creatura e consumatore – un numero, una cosa tra tante – senza significato. Così non sei TU STESSO, non vivi la tua VERITÁ.
“Ma VERITÁ, significa essere un rivoluzionario, un eretico o un oppositore? O significa forse, impressionare e approfittare del tempo degli altri umani?”
Bene, tutto ciò è la logica della vostra mente, del vostro ego conscio. Read the rest of this entry »
Influenza A, scatta la denuncia: “il vaccino è veleno”
29 Ottobre 2009
Si organizza in Francia la fronda anti-vaccino contro l’influenza A, con denunce per avvelenamento collettivo e la creazione di un gruppo di dissidenti che intendono mettere in guardia i francesi sui rischi della vaccinazione.
La fronda è partita dal sud. Alcuni abitanti dell’Isere, sulle Alpi, si sono infatti rivolti al tribunale di Grenoble per denunciare la campagna di vaccinazione lanciata dal governo e che, secondo loro, è “un vero e proprio tentativo di avvelenamento della popolazione”. I querelanti hanno sporto denuncia contro ignoti e si sono costituiti parte civile.
Si tratta della prima azione di questo tipo in Francia, dove da settimane ormai è in corso una fitta polemica sull’efficacia del vaccino e sui rischi di effetti collaterali. Polemica che ha investito anche il governo, accusato di eccessivi allarmismi, ed alimentata, sin dall’inizio di settembre, anche da un sondaggio che aveva rivelato i dubbi persistenti tra i sanitari, tanto che più di un terzo del personale ospedaliero francese rifiutava di farsi vaccinare.
Ma la protesta dei francesi non si fermerà all’azione legale di oggi. Altre denunce dovrebbero seguire presto a Parigi, Pau e Nantes. E’ almeno quanto sostiene l’avvocato dei querelanti, Jean-Pierre Joseph, che ha reso pubblica la notizia, poi confermata da fonti giudiziarie. La denuncia è stata depositata al tribunale di Grenoble da nove persone per “tentativo di somministrazione di sostanze che possono causare la morte”.
Tra loro ci sono un sanitario, una presentatrice radiofonica ed un’insegnante che nelle ultime settimane avevano animato delle riunioni pubbliche sull’argomento. “L’interesse di questa azione – ha spiegato il legale – è che i francesi assumano un atteggiamento civico e dicano pubblicamente abbiamo capito che la campagna di vaccinazione e’ una fregatura”. Fonti giudiziarie si sono già dette scettiche sull’esito di un’azione di questo tipo. Ma resta quantomeno simbolica di uno stato d’animo che accomuna molti francesi in questa epidemia che, secondo le autorità sanitarie, dovrebbe colpire il 20% della popolazione francese nelle settimane a venire.
Così, sempre secondo quanto riferito dal legale, alcune centinaia di persone in tutto il paese starebbero prendendo contatti tramite il web per costituire un collettivo d’opposizione alla vaccinazione.
Influenza Suina
27 Ottobre 2009
- Com’è che il brevetto del vaccino contro l’influenza porcina
(H1N1) è stato depositato nel 2007 (molto prima della
riapparizione del virus scomparso dopo la famosa epidemia
dell’influenza spagnola, nel 1918?)
- Per quale caso il presidente Sarkozy ha avuto l’intuizione di
firmare, il 9 marzo 2009, un contratto d’investimenti per
100 milioni di Euro, per la costruzione di una fabbrica per la
produzione di vaccini contro l’influenza? E indovinate dove!
In Messico, la dove giustamente, il focolaio della pandemia ha
avuto origine!
- Perché nessun media e nessun esperto scientifico ricorda che
l’influenza ordinaria uccide ogni anno tra le 250.000 e le
500.000 persone, ossia più di 1.000 morti al giorno (queste
sono le cifre ufficiali dell’Organizzazione Mondiale della
Sanità)?
Ghiandola pineale e Stargate
16 Ottobre 2009
PlayList Completa 2012 Enigma di David Wilcock:
ENIGMA 2012 Video della conferenza in cui David Wilcock parla della relazione della ghiandola Pineale con il viaggio nel tempo e la presenza di simbologia ricorrente sempre collegata alla ghiandola pineale in tutte le culture e le religioni dell’antichità e persino presso il Vaticano. Parla poi di vari Black Projects nei quali sono stati costruiti macchinari, usando come modello la ghiandola pineale, per guardare nel tempo. Spiega anche come molta della finzione che vediamo nei film in realtà spesso è qualcosa che esiste veramente e viene sviluppata nei Black Projects. Alla fine condivide anche la sua particolare e non catastrofica visione di ciò che accadrà nel 2012.
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PERCHÉ IL VIRUS H1N1 NON È UNA GRAVE MINACCIA
15 Ottobre 2009
PERCHÉ IL VIRUS H1N1 NON È UNA GRAVE MINACCIA
Da “Medconsumers”, 24 settembre 2009


Negli ultimi 15 anni la mission del medico ed epidemiologo Tom Jefferson, MD, è stata la revisione approfondita di tutti gli studi sui vaccini contro l’influenza stagionale. Il Dr. Jefferson è co-autore, con i colleghi della Cochrane Collaboration, di oltre 10 revisioni Cochrane volte a rispondere a diversi quesiti come: l’inoculazione di questi vaccini riduce la possibilità di essere colpiti dall’influenza o il rischio di complicanze, di ricoveri e decessi nelle persone anziane, nei bambini, negli adulti sani e negli asmatici? Il Dr. Jefferson, attualmente vive a Roma in Italia, ha pubblicato molto ed è, probabilmente, il maggiore esperto mondiale sulla qualità delle evidenze scientifiche addotte a sostegno dei vaccini per l’influenza stagionale. Ci avviamo verso l’inverno e i media degli Stati Uniti ci informano di una nuova, inquietante minaccia virale che potrebbe diventare presto una pandemia. Si tratta, naturalmente, dell’influenza suina, conosciuta come virus H1N1 o virus 2009H1N1. Il Dr. Jefferson è intervistato qui di seguito da Maryann Napoli.
MN: Grazie per avermi inviato la lettera del Health Protection Service Australiano del 16 settembre 2009. Mi ha indotta a focalizzare la mia attenzione su quella parte del mondo. L’inverno è quasi finito nel sud del mondo, e però quanto è successo in Australia non sembra essere una pandemia. Ci sono stati 131 morti a causa del virus H1N1 su una popolazione di quasi 22 milioni di persone. È giusto concludere che il virus H1N1 non pare aver causato una pandemia in Australia?
TJ: Sì, si può concludere che il virus H1N1 non è così minaccioso come lo si è voluto dipingere.
MN: E nessun vaccino H1N1 era a disposizione degli Australiani prima dell’arrivo dell’inverno.
TJ: Sì, è vero. Ma la prego di notare che non ho risposto alla seconda parte della sua domanda iniziale: cioè se l’Australia sia andata incontro ad una pandemia. Questo perché, sul sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la definizione di pandemia è cambiata a far data dal mese di maggio 2009. La versione precedente definiva pandemia come: “Una pandemia influenzale si verifica quando un nuovo virus influenzale appare in una popolazione umana che non ha immunità, causando epidemie in tutto il mondo con un numero enorme di morti e malattie [enfasi presente nel documento originale].” Nel documento sosia che è attualmente presente nel sito web, la definizione di pandemia è cambiata: “Una epidemia di una malattia si verifica quando ci sono più casi rispetto al normale di questa malattia. Una pandemia è un’epidemia mondiale di una malattia. Una pandemia influenzale si può verificare quando appare un nuovo virus influenzale contro il quale la popolazione umana non ha alcuna immunità “.
MN: La frase “un enorme numero di morti e infermi” non c’è più. E ora abbiamo una soglia più bassa per definire un qualcosa come una pandemia.
TJ: Questa definizione rende la differenza tra influenza stagionale e pandemia influenzale discutibile.
MN: Cosa pensa stia accadendo ?
TJ: Mi chiedo se questo significa che il mondo si troverà sempre ad essere in una condizione di pandemia. Il mondo dovrà sempre essere doppiamente vaccinato e spendere una quantità enorme di denaro per i vaccini e, naturalmente, per i farmaci antivirali. Giornalisti e anche altri hanno contattato l’OMS per avere spiegazioni sul perché del cambiamento di definizione; a tutti è sempre stato detto che sarebbero stati ricontattati da qualcuno, ma questo non accade mai.
MN: Finanziamenti? L’OMS ha finanziato il meeting sull’osteoporosi nel 1993, nel corso del quale la definizione di osteoporosi è stata ampliata. Sa se in questo caso potrebbe essere accaduta la medesima cosa?
TJ: No, non lo so, ma quando si legge il documento dell’OMS sulla pandemic preparedness, che è di 62 pagine, si vede che nel conteggio delle citazioni ci sono solo due riferimenti relativi al lavaggio delle mani, tre per le maschere, uno per i guanti, 23 per i vaccini e 18 per farmaci anti-virali. Ciò che andrebbe promosso dalla WHO in tutto il mondo, soprattutto nei paesi poveri, sono gli interventi di sanità pubblica, invece, ad essere spinti sono gli interventi farmacologici. Dalle nostre reviews emerge la chiara evidenza che gli studi di vaccini anti influenzali sponsorizzati dall’industria farmaceutica sono aumentati di importanza e visibilità, molto più rispetto agli studi non sponsorizzati dall’industria farmaceutica. Tuttavia, questo non è spiegato dalle dimensioni o la qualità degli studi che risulta essere la medesima. La spiegazione più probabile, e molto sgradevole, di questo dato è che le riviste scientifiche più prestigiose pubblicano con maggior probabilità studi sponsorizzati dall’industria probabilmente a causa dei soldi che guadagnano dalla vendita delle ristampe degli studi e degli spazi pubblicitari.
MN: Ma Tom, molti che leggeranno tutto ciò diranno, “Sì, forse un sacco di persone si faranno i soldi sulla nostra paura, ma io comunque mi farò vaccinare”.
TJ: Prima di tutto, non è “forse” un sacco di persone stanno per fare soldi. Ecco un indice azionario dell’influenza suina e aviaria, che dice quanti soldi hanno fatto, solo negli ultimi sei mesi, le imprese coinvolte nelle ricerche sul vaccino. Quindi, se vuole sapere come sta andando la pandemia, può consultare questo sito web. Lo chiamo il “pandemiometro”, il barometro della pandemia. Non dimentichi di leggere i commenti a fondo pagina, le intuizioni e i contributi degli esperti.
MN: Vuole dire che questo sito Web è un barometro della paura della pandemia?
TJ: No, penso che sia un riflesso di ciò che questa pandemia è in realtà: una operazione commerciale.
Perché mai il governo Australiano dovrebbe programmare di vaccinare milioni di persone dopo l’epidemia, con un vaccino parzialmente valutato?
MN: La Food and Drug Administration ha recentemente annunciato l’approvazione di quattro nuovi vaccini contro il virus H1N1. Giungono con le avvertenze solite per le persone con allergia alle uova e possibili “imprevisti o rari eventi avversi gravi.” Ha altre riserve su questi vaccini?
TJ: Si, le ho. Sono a conoscenza di un solo studio pubblicato. È apparso di recente nel versione on-line [11 Settembre 2009] del New England Journal of Medicine. Ho quattro problemi con questo studio, che è stato condotto in Australia. 1) è stato minuscolo, solamente 240 adulti. Gli autori hanno rilasciato dichiarazioni rassicuranti sulla Guillain-Barré, il che è ridicolo, perché la GBS si verifica in uno caso su 750.000 a 1 milione di vaccinazioni, e questo studio aveva solo 240 partecipanti; 2) un terzo di questi volontari ha avuto effetti collaterali somiglianti ai sintomi simil-influenzali (mal di testa, mal di gola, ecc), quindi hanno eseguito le vaccinazioni per prevenire sintomi che hanno causato; 3) non vi era alcun braccio placebo nello studio [un gruppo al quale sia stato iniettato un vaccino inerte], e tuttavia non ci sono scuse etiche per l’assenza nello studio di un braccio placebo, perché questi sono vaccini sperimentali; e 4) la descrizione delle sostanze additive contenute nel vaccino non era chiara. Sappiamo che vi è il thimerosal [mercurio] in questo vaccino H1N1, ma il produttore non ha detto se ci sono altre sostanze come l’alluminio, che può essere trovato in molti altri vaccini. Semplicemente non sappiamo. E consigliano il vaccino alle donne incinte e ai bambini sopra i sei mesi!
MN: Può semplicemente tornare indietro e spiegare in che modo gli studi del vaccino determinano se un nuovo vaccino dovrebbe essere approvato?
TJ: In tutte le nostre reviews di studi che hanno coinvolto vaccini contro l’influenza stagionale, abbiamo sempre cercato i veri outcomes, cioè, i casi di influenza, bronchite e polmonite. [Negli studi di altri vaccini come questo nuovo dall’Australia], i ricercatori, dopo aver inoculato un vaccino sperimentale, osservano la quantità e la qualità degli anticorpi [nel sangue] dei volontari. Se questi ne producono una quantità pre-definita considerata “protettiva”, si presume che, una volta vaccinati, le persone saranno protette. Quindi la questione principale è come questi marker di laboratorio possono essere correlati con un effetto protettivo sulle persone. Per rispondere alla domanda abbiamo esaminato tutti gli studi su vaccini contro l’influenza dal 1948 al 2007. Una risposta netta è resa difficile dalla scarsa qualità di questi studi, ma i vaccini hanno dato scarsi risultati specialmente nei pazienti anziani (per i quali sono universalmente raccomandati). Quindi, se questa è la traccia, perché i ricercatori perseguono la stessa vecchia, stanca e infruttuosa strada?
MN: Sì, lo ha detto in modo molto chiaro nell’intervista del 2006 dopo che aveva pubblicato una relazione dettagliata sul British Medical Journal. Che dire dei dati statistici prodotti dai CDC che ogni anno i media sparano per spaventarci e spingerci a vaccinarci: 36.000 decessi ogni anno negli Stati Uniti a causa dell’influenza? Non cambia mai.
TJ: Sappiamo che negli ultimi 20 anni negli Stati Uniti, la mortalità correlata all’influenza stagionale è costante, nonostante il fatto che nel corso degli anni un numero sempre più alto di persone vengano vaccinate contro l’influenza.
MN: Ci stiamo riferendo al vaccino contro l’influenza stagionale, che il CDC raccomanda di solito per alcune fasce di popolazione come i bambini sotto i due anni e gli anziani …
TJ: Non vi è alcuna prova che i vaccini contro l’influenza stagionale abbiano alcun effetto, specialmente negli anziani e nei bambini. Nessuna evidenza di riduzione di [numero di] casi, di morti, di complicazioni.
MN: Ovviamente, non c’è revisione Cochrane all’orizzonte per il virus H1NI.
TJ: Certo che no, non ci sono ancora i dati da esaminare. Non vi è alcun problema con il virus H1N1. Non è diverso da qualsiasi altro virus stagionale. In realtà, sembra -dall’esperienza Australiana- che sarà più lieve e potrà essere gestito con misure di sanità pubblica, come ad esempio lavarsi le mani, le maschere.
Alla fine di questa intervista è stato chiesto al dottor Jefferson se avesse alcun conflitto di interessi da riferire sui vaccini contro l’influenza. La sua risposta: “Sì: pubblicizzo il mio lavoro. Ma no, non ho conflitti finanziari”.



Chiara Buccheri
CropCircleConnector.com
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