MASSAGGIARE I PRINCIPALI PUNTI DI ACCESSO AI MERIDIANI
5 Luglio 2008
MASSAGGIARE I PRINCIPALI PUNTI DI ACCESSO AI MERIDIANI
Nelle palme delle mani e nella pianta dei piedi ci sono vari punti di accesso ai canali laterali della kundalini ed ai meridiani in riflesso degli organi e delle ghiandole più importanti della biologia. Massaggiarsi le mani ed i piedi ogni giorno è un ottimo sistema per stimolare il CHI che scorre in tutti i meridiani della forma. Anche massaggiarsi il cuoio capelluto serve a stimolare quei meridiani che entrano nel campo attraverso la testa e per rilassare il corpo prima di dormire.
Un modo facile per massaggiarsi i piedi è di fare una passeggiata di 45 minuti nel quartiere o nel parco più vicino. Nel mentre si cammina i meridiani dei piedi verranno massaggiati a beneficio della circolazione della linfa che andrà a svolgere la sua indispensabile funzione a sostegno della salute e dell’ ascesa. La linfa è ricca di nutrienti e di globuli bianchi che inglobano le tossine e gli agenti virali rilasciati nel corso dell’ascensione; è pertanto fondamentale per una sua corretta circolazione praticare con regolarità un qualche esercizio fisico nell’arco del giorno.
Una nuotata di 45 minuti servirà a massaggiare i meridiani delle mani e dei piedi grazie alla pressione dell’acqua. La pressione dell’acqua avrà un effetto corroborante sulla circolazione del fluido linfatico e come tale il nuoto sarebbe un’altra utile attività da introdurre quotidianamente per quanto riguarda la salute e l’ascensione. Anche una Jacuzzi e la sauna sono oltremodo valide, ma senza una qualche attività fisica di 20 o 45 minuti, la linfa non è in grado di circolare adeguatamente. Pertanto, quando non possono nuotare, Mila and Oa sanno benissimo che basta anche una semplice passeggiata ad assistere il corpo nelle sue necessità quotidiane legate all’ascensione.
La Madre Terra tramite Karen Danrich “Mila”: 9 intenti
30 Aprile 2008
NOVE INTENTI PER DIVENTARE UN MAESTRO DI ASCENSIONE
SI FA STRADA UN’ALTRA MUTAZIONE POLARE
L’entrata nel prossimo cancello stellare avrà come effetto una parziale inversione dei poli. Il che si traduce in una spinta in avanti degli opposti nell’attuale danza non-ascendente umana. Molti umani si troveranno improvvisamente a vivere l’opposto della vita alla quale erano abituati negli ultimi anni. Quando la propria vita ha un repentino cambiamento di direzione, questo è un sicuro segno di un’inversione di polarità.. Qualcuno di questi cambiamenti sarà prodotto da coloro che sono in ascensione i quali, attraverso il completamento del karma, porranno fine a relazioni e lavori di lungo corso, obbligando gli altri a sperimentare un cambiamento che, almeno consciamente, non avevano pianificato per una tale svolta. Tuttavia, tutto il cambiamento è progettato dall’anima, e spesso il cambiamento scatena il proprio risveglio. Così dalla prospettiva della Terra, l’incessante energia del cambiamento fornirà più carburante per il risveglio di massa.
I cambiamenti di Polarità equivarranno alla compressione delle vite parallele stesse nella fisicità, che impatteranno soltanto sui campi non-ascendenti; nel mentre i campi in ascensione le integreranno, giungendo alla via di mezzo fra le due polarità. Per esempio, se uno è un dipendente che percepisce un lauto stipendio nel fisico ed è disoccupato in una vita parallela non fisica, egli finirà coll’integrare le due esperienze. Nell’integrazione, egli giungerà alla via di mezzo, manifestando nel presente una sovrana forma di reddito slegato da qualsiasi rapporto di subordinazione a questa o quella società. Se uno è in salute su un piano parallelo e ammalato sul piano fisico, avrà la possibilità di integrare le due polarità e manifestare quindi la guarigione della forma. Se uno è sposato ad un partner violento sul piano fisico ed è un single in una vita parallela, egli avrà facoltà d’integrare i due poli e lasciare la tormentata relazione. Tale è il modo di in cui l’ascensione produce il cambiamento.
Con la non-ascensione, invece, le polarità s’invertono. Si può andare dalla salute alla malattia, o dal matrimonio al divorzio, o dall’essere occupati all’essere disoccupati, o dalla ricchezza alla povertà, o viceversa. Ciò è diverso dall’imboccare il sentiero di mezzo, comunque, facendo esperienza delle opposte polarità si ottiene l’effetto di cancellare tutto il karma contratto nella danza di vita, provocando così un completamento. Nel completamento, la danza non necessita di riaccadere, e la propria futura discendenza vivrà per far esperienza dell’ascensione insieme con il resto della specie umana. Se non si hanno figli, questo iter viene esteso alle future generazioni correlate alla propria linea ancestrale. Nulla viene sprecato, perché l’umanità è un solo campo energetico ed un solo ologramma.


Chiara Buccheri
CropCircleConnector.com
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Late Junction
Radio3 Rai