Adesso ho imparato una nuova tecnica. Parte di tale tecnica l’ho estratta dal libro: “Il Codice di Mosè” di James Twyman, il resto dalla mia amica. Nel libro si parla di come fare a respirare nel nome di Dio, dentro e fuori di noi, io sono colui che è. Diventare parte di Dio è il segreto della creazione. Dio ha detto a Mosè “Io sono colui che è”. Quando espirate dite: “Io sono colui” e quando inspirate dite: “che è”. Questo vi fa parlare a Dio e Dio risponde. Prima assicuratevi di stare in un posto sicuro e poi respirate. Mi sono detta mentre espiravo, “Io sono colei” e mentre inspiravo “sono totalmente al sicuro e vivo nell’Adesso”. Ho respirato diverse volte, e continuerò a ripetere queste affermazioni per 21 giorni affinché la mia mente venga riprogrammata. Quando ho finito, ringrazio sempre. Potete dire quello che volete quando inspirate, come ad esempio “io scoppio di salute”. Ognuno di noi ha le proprie necessità e desideri peculiari. Per avere ulteriori informazioni leggete “Il Codice di Mosè”.

Per leggere testo integrale: ALLERTA PLANETARIA GIUGNO 2008

Prova a stare in equilibrio su un solo piede magari sopra un passamani o qualsiasi cosa che ti dia poca stabilità.

Difficile stare in equilibrio… non è vero?!

Adesso prova a respirare lentamente e profondamente e cerca di trovare l’ equilibrio.

Respirare ti fa diventare letteralmente più leggero.

Hai provato mai a mare o nella vasca da bagno ad immergerti avendo preso una bella boccata d’aria e senza aver preso una bella boccata d’aria? … Bhe prova a speriemntare la differenza e poi magari me lo dici. 

Respirare ci rende più docili e allo stesso tempo più lucidi e attivi.

E ritornando all’ equilibrio, respirare allenta le tensioni (di qualsiasi tipo, fisiche e non fisiche).

 

Quindi respira e troverai il tuo “equilibrio” … e sarai letteralmente più “leggero” .

Intervista a Juliana Arbelaez – Video realizzato al convegno “Il mistero dell’esistenza umana” (Bellaria, Aprile 2008 )