E’ questo quello che ho sognato.

In un imminente contatto con gli extraterrestri scopro che appartengo ad una loro famiglia, una delle più evolute ed è per questo che vengo scelto per guidare un gruppo d’umani nell’essere istruiti in modi e tecnologie più evolute rispetto a quelle terrestri con un periodo di apprendistato direttamente su una loro nave spaziale.

Il tizio che mi parla è una ragazzone di colore, con un pò di panza, e mi dice che loro, i rettiliani, possono prendere esembianze umane e che io faccio parte della loro famiglia per discendenza. Aveva le pupille in verticale e sul giallastro.
Erano erano appena atterrati e avevano avuto qualche problema, creando scompiglio e agitazione nella città che avevano scelto. L’atterraggio non era andato secondo i piani…

Così guido questo gruppo di persone verso la nave spaziale mentre il tizio di colore continua sempre a raccontarmi altre notizie…

Ancora un’altro sogno su di loro: si, i nostri fratelli e sorelle dello spazio.

Era notte. Mi trovavo ad osservare il cielo con altre persone.
Da alcuni punti luminosi (quasi indistinguibile dalle altre stelle) venivano sparati in tutte le direzioni altri punti luminosi un pò più piccoli.
Io all’inizio non capivo bene cosa stava accadendo, mi sembrava la solita stella-satellite che si vede camminare spesso fra il cielo.
Ma a poco a poco il fenomeno comincia ad intesificarsi, sempre più, sempre più.
A quel punto mi diventa tutto chiaro.
E così dico a tutti che quei puntini luminosi che venivano sparati in tutte le direzioni non erano altro che delle navicelle spaziali che stavano uscendo da una nave più grande…
E stava così per cominciare il vero contatto di massa…

Siamo vicinissimi!

Ora, cercando in giro su internet proprio oggi, cosa vado a beccare?

http://www.segnidalcielo.it/prepariamoci_al_contatto.html
“Molte persone che hanno avuto Incontri Ravvicinati, Contatti o esperienze di Abduction, ci parlano di una possibile e probabile ondata di avvistamenti UFO senza precedenti, con possibile INTERAZIONE (Contatto) tra Umani e Extraterrestri a partire dal mese di Luglio 2008 in poi. Quando mi riferisco alle Interazioni, mi riferisco alla possibilità di un CONTATTO con i Popoli Stellari (Star Nations), non indirizzato quindi ai Capi di Stato, ma indirizzato a tutti gli abitanti della Terra. Questo spiega i motivi del Programma di Acclimatazione promosso dall’ONU a Febbraio 2008, questi i motivi per cui molti Governi e membri delle Nazioni Unite hanno cominciato a declassificare e pubblicare apertamente i Dossier segreti sugli UFO e gli Incontri Ravvicinati avvenuti tra gli ET, il personale militare qualificato e personale civile.”

Non occorre avere paura della morte. Non bisogna avere paura del passaggio da questa vita in

quella Superiore. Non c’è necessità di temere l’inferno, perché un posto del genere non esiste,

non esiste una cosa come il Giorno del Giudizio. L’uomo giudica se stesso, e non c’è giudice

più severo dell’uomo riguardo alle proprie debolezze, alla propria fiacchezza, quando lascia

l’esistenza terrena, quando i veli dei falsi valori gli cadono dagli occhi e quando riesce a

scorgere la Verità. Tutti voi che temete la morte, ve lo dice uno che ha oltrepassato la soglia

della morte ed è tornato. Non c’è niente di spaventoso. Non c’è Giorno del Giudizio, tranne

quello che emettete voi stessi. Non c’è inferno. Chiunque, a prescindere da chi sia e da che

cosa abbia fatto, ha una possibilità. Nessuno viene mai distrutto. Nessuno è mai tanto

malvagio che gli si neghi un’altra possibilità. Noi temiamo la morte degli altri, in quanto essa

 

 

ci sottrae la loro amata compagnia, in quanto siamo egoisti e abbiamo paura della nostra

stessa morte, poiché è un viaggio nell’Ignoto e temiamo quello che non comprendiamo, quello

che non conosciamo. No, la morte non esiste, esiste soltanto la nascita in un’Esistenza

Superiore. Fin dal sorgere di tutte le religioni si insegnava questo: la morte non esiste, esiste

soltanto la nascita in un’Esistenza Superiore. Attraverso innumerevoli generazioni di sacerdoti

il vero insegnamento si è modificato, si è corrotto, fino al punto che essi minacciano con la

paura, con lo zolfo e con le chiacchiere sull’inferno. Fanno tutto questo per aumentare il

proprio potere, dicendo: “Noi siamo i sacerdoti e possediamo le chiavi del paradiso.

Ubbiditeci altrimenti andrete all’inferno”. Ma io ho varcato la soglia della morte e sono

tornato, come hanno fatto molti lama. Noi conosciamo la verità. Noi sappiamo che c’è sempre

speranza. Non importa ciò che uno abbia commesso, non importa quanto si senta colpevole, si

deve sempre lottare perché c’è sempre speranza.

 

Per leggere il testo integrale

 

Due sogni ho fatto…

… e adesso ho una piccola comprensione in più della mia vita.

Giappone.
Io e C. veniamo indagati per l’omicidio di qualcuno (non ricordo di chi). C. e sua madre sono delle “streghe”, sanno praticare la magia. Loro riescono a dare vita ad una ragazza virtuale (e forse eravam indagati dell’uccisione di questa ragazza) e sanno che a me piaceva tanto. Da parte mia, sapevo anch’io di quella magia e che la ragazza poteva scomparire in un qualsiasi momento.
C’era un vecchio che era attratto da C. tanto da spiarla di nascosto ( anche se lei in realtà lo sapeva di essere osservata) e farsi le seghe.
E poi eccoci un giorno a dialogare con l’investigatore ed il suo assistente. L’assistente è una persona che ho conosciuto da poco in questa realtà. Lo chiamo G.
G. fa dei complimenti a C. tanto da diventare rossa e sentirsi un pò in imbarazzo. Così C. gli chiede che segno zodiacale fosse (ma qua non ricordo). Ricordo che c’era molta affinità fra C. e G.

L’altro sogno invece comincia così:

io ero il cameraman di Franco e Ciccio (si si proprio loro!). Si andava in giro a scherzare.
Ci troviamo all’ingresso di una festa. Io riprendevo tutto, anche il proprietario del locale che si lamentava perchè il suo locale non era all’altezza di due personaggi di quel tipo.
Entriamo e mi ritrovo in un ambiente direi ottocentesco. Mi ritrovo in una stanza con delle signore vestite con abiti classici di quel periodo. C’era una specie di piccolissimo piano a due tastiere che io cercavo di suonare per il piacere di tutti. E poi c’era C.
Eravamo amanti io e C.  . Ci guardammo negli occhi un’attimo e ci dicemmo tutto. La predo in braccio con tutto il suo abito sfarzoso e ci appartiamo in una stanza vuota per fare l’amore. Lei si preoccupava che F. (una sua amica) sarebbe venuta a cercarla.

E così questi non sono due semplici sogni, ma delle mie vite passate (o parallele direi io, dato che per la nostra coscienza/consapevolezza c’è un’illussione del tempo).
E’ una sensazione unica poter scoprire qualcosa di sè stessi attraverso il sogno di altre vite. Vedere che rapporti ci sono con delle person che conosci in questa realtà.
Tutto questo mi rasserena e mi emoziona.

 

Forse è stato per una cosa che avevo scritto prima d’andare a letto o magari anche per altre ragioni che non conosco, ma ho sognato…

…ho sognato di stare in presenza di un uomo. Aveva la pelle molto scura. Incomincia a sudare ed io mi avvicino per vedere se stava poco bene. Capisco che si tratta di un “uomo di medicina” di qualche popolazione indigena. Una specie di sciamano, curanderos.

Mi ritrovo stirato accanto a lui, mentre l’uomo di medicina mi preme con due dita la parte esterna destra del torace, prima. E dopo, la parte esterna sinistra.

Io sapevo che avrei sentito dolore, ma mi sono concentrato e respiravo. Niente dolore. Ero soddisfatto. 

Ma poi succede qualcosa di inaspettato.
Mentre mi preme la parte sinistra, incomincio a piangere, trattenendo il pianto perchè sentivo un sofferenza intensa.

E vedo ad un certo punto comporsi davanti a me (forse era una visione che stavo avendo a occhi chiusi) una figura penso umanoide, di colore dorato. Si ricomponeva come se tantissima sabbia dorata decidesse di unirsi insieme in maniera tridimensionale formando una figura.

… e poi mi sveglio. Erano le 6.45 di questa mattina.

Credo che ero in viaggio per il tempo.

Mi trovavo in un’era antica ed io e altri miei compagni volevavo insegnare tecniche marziali, direi molto alla “matrix”, ad una popolazione, ma non sò bene il motivo. forse per potersi difendere da qualcuno.

E poi mi ritrovo in una stanza e notavo che i tempi storici erano accavallati. C’erano oggetti che non appartenevano a quel tempo: dei giornali, penne.
E poi c’era una donna bellissima, un viso quasi da gatto. Teneva in mano una testa mozzata di un soldato ancora con l’elmetto, e la prendeva a morsi.

Ed io ero là sulla soglia della stanza ad osservare la scena e pian piano mi avvicino. La donna si gira ed io scopro che era mia moglie. Resto senza fiato per un’attimo. Poi lei mi guarda dolcemente e mi rassicura: “si, sono tua moglie”.
Io l’abbraccio teneramente e scoppio a piangere.

E mi sveglio piangendo.

Ancora sognando…

9 Febbraio 2008

Ho fatto un altro sogno.

Ho sognato uno tzunami.

Ora guardate cosa ho trovato a riguardo QUA